Olanda – Italia 3 a 0

Come iniziare nel peggior modo possibile un’europeo.

Se chi ben comincia è a metà dell’opera, direi che dopo ieri sera la nostra opera potrebbe già esser giunta al termine. Stonati in tutto sin dall’inizio oserei dire. Di partite brutte così non ne vedevo giocare all’Italia dai tempi di Sacchi che con tutto il rispetto di squadre buone ha avuto solo il Milan in cui militava come attaccante proprio l’allenatore olandese che ci ha dato una lezione di tattica.

Annulato Camoranesi, scegliendo poi di mettere tre “pseudo fantasisti” dietro all’unica loro punta la nostra difesa, orfana di Cannavaro,  ci ha dato scacco matto in tre mosse.

Il nostro buon Donadoni ha poi a mio avviso contribuito egregiamente alla nostra disfatta cancellando quanto di buono si era visto nelle qualificazioni. Questo buon allenatore, se non modesto, ha sbagliato tutte le scelte possibili escludendo Del Piero in palla, come ha dimostrato ampiamente dopo il suo ingresso, De Rossi che avrebbe sicuramente dato più sostanza e fantasia al gioco a centrocampo e scegliendo un linea difensiva a tratti imbarazzante. Con tutto il rispetto per i ricordi che ci ha regalato Materazzi con i suoi momenti di gloria ai mondiali, non si può certo dire che abbia guidato la difesa, davanti ad un povero Buffon, in modo coordinato ed ordinato e di certo Panucci non ha contribuito a dare qualità.

Insomma urge urgentemente una revisione a questo modulo tattico non tanto nel gioco ma nella scelta degli uomini. Manca esperienza e qualità ma soprattutto fame…gente come Del Piero e Cassano hanno avuto fame di nazionale mentre giocatori come Di Natale vivono dell’esser cocchi del maestro preferiti ad altri anche a dispetto del valore attuale ed assoluto dei pretendenti alla maglia da titolare.

Personale formazione per affrontare la Romania

Buffon, Grosso, Chiellini, Barzagli, Zambrotta, Pirlo, Gattuso, De Rossi, Camoranesi, Del Piero e Toni.

Spazio alle immagini per non dimenticare il disastro di ieri.


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