Sull’importanza di riuscire, prima o poi, ad avere un kernel configurato a mano credo ne siate più o meno a conoscenza tutti. Per chi non lo sapesse comunque, la ricompilazione del kernel ottimizza il sistema sia in ambito prestazionale, allegerendo il kernel di implementazioni inutili, sia ottimizzando l’hardware, ad esempio selezionando il supporto specifico ad una particolare architettura o famiglia di processore.
La configurazione del Kernel può sembrare ostica per chi si affaccia per la prima volta in ambiente linux, lo è se non si conoscono i comandi da shell e ciò che ci occorre, non lo è se ci vengono incontro piccoli script che ci aiutano nelle operazioni più macchinose: scaricare i sorgenti, decomprimerli ed inserire correttamente i comandi.
Due sono le principali applicazioni che vi vengono incontro per la compilazione del kernel alla Debian way, come tanto sento dire.
Il primo è lo script Kerneler, il secondo è Kernelcheck in python.
Vi propongo due links per le guide dal momento che ritengo sia inutile scriverne una da zero quando ce ne sono di già ben fatte.
Per Kerneler vi propongo la guida di Tuxjournal
Per Kernelcheck vi propongo la guida di Italyanker
Spero che questa segnalazione possa essere utile a tutti quelli che vogliono il massimo dalla propria distibuzione Linux.


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La ringraziamo per il blog! Mi piace anche che l’immagine di insetti in mezzo al uni e di zeri. C’è qualche possibilità che posso usare questa immagine KernelCheck sulla home page?
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